Storia (Originale) > 01

Editore Serie Albo Data
MARVEL COMICS Imperial Guard (1997) #001 1997/01
  • Hercules
  • Black Widow [2]
  • Primus [4]
  • Quicksilver
  • Nightside
  • Mentor [2]
  • Commando
  • Gladiator [2]
  • Flashfire
  • Electron

Imperial Guard (1997) #001 - Storia 01

Genere: Super-Heroes
IMPERIAL GUARD

Imperious Wrecks


Pagine: 22

Inks
Ray Snyder
Colors
Lettering




Sinossi:

Dietro ordine della Majestrix Lilandra, alla Guardia Imperiale è stata assegnata una missione sotto copertura sul pianeta Terra per valutare come si possano aiutare i suoi abitanti in un momento per loro molto difficile. Per venticinque giorni tutto è proceduto senza intoppi, al ventiseiesimo sono cominciati i problemi. Manhattan: Base primaria della missione. La Guardia Imperiale ne sta percorrendo le strade quando improvvisamente un'incredibile scena cattura la loro attenzione: uomini armati stanno uscendo in gran numero da alcuni tombini. Si definiscono la Milizia Sotterranea ed il loro leader è Primus, il quale si rivolge alla popolazione: lui ed il suo gruppo sono qui per liberare gli umani dal giogo dell'oppressione superumana. Per troppo tempo si è dipeso dai supereroi, incuranti della distruzione cosmica che la loro presenza comporta: da oggi avrà inizio un nuovo ordine. Ad affrontare la Milizia ci pensano la Vedova Nera, Ercole e Quicksilver, membri sopravvissuti dei Vendicatori: tuttavia, nonostante la loro forza, agilità e velocità si ritrovano in difficoltà contro un nemico che li ritiene responsabili di tutti i peccati commessi dai superesseri. Confusi tra la folla grazie a degli induttori olografici, vi sono anche i componenti della Guardia Imperiale che, dopo un breve conciliabolo, decidono di andare in aiuto dei tre eroi. Così dopo aver abbandonato le loro guise umane Gladiatore, Electron, Flashfire, Nightside, Lady Sibilla, Mentore e la nuova recluta Commando, un kree, entrano in azione. Con la sua forza Gladiatore stende subito due uomini armati, mentre coi loro altri poteri i suoi alleati capovolgono in pochi secondi il volgere dello scontro. Un componente della Milizia si avvicina con fare minaccioso a Mentore, che ne individua subito il punto debole e con un colpo preciso alla sua armatura lo mette ko. Ben presto Primus capisce che non ci sono più speranze di vittoria ed ordina la ritirata, l'importante è aver dato al mondo il loro messaggio. Grazie ad un abile fuoco di copertura, la Milizia Sotterranea torna a rifugiarsi sotto i tombini: gli eroi non possono effettuare un inseguimento in quanto gli spari hanno indebolito le fondamenta di un edificio, che rischia di crollare su innocenti passanti. La Guardia Imperiale interviene subito e coi propri poteri rallenta il crollo quel tempo sufficiente da permettere ai Vendicatori di portare in salvo i civili. Quando la situazione è tornata alla normalità, un uomo se la prende con Ercole: con la distruzione di quell'edificio sono andati perduti anche il suo negozio ed i suoi sogni di una vita migliore. Primus ha ragione, i superesseri portano solo guai: altri passanti fanno subito eco a quest'accusa. Capendo di non essere in questo momento molto popolari, i Vendicatori decidono di allontanarsi e notano che la Guardia Imperiale è scomparsa dalla scena già da un po' di tempo. I suoi componenti hanno riadottato le loro guise olografiche e si sono nuovamente mischiati tra la folla. Mentore si lamenta con Gladiatore: un'azione come quella di poco fa non deve più essere ripetuta, è stato dato loro espressamente l'ordine di non dichiarare pubblica la loro presenza. Gladiatore però ribatte che questo va in contrasto con lo spirito della missione, la quale consiste nel portare aiuto dovunque sia necessario. Inoltre non si può sapere se quell'ordine sia ancora valido, dal momento che il loro mondo potrebbe già essere stato ridotto ad un mucchio di cenere. Gladiatore non sa cosa sia peggio: rimanere bloccati in nome dell'onore su questo pianeta violento ed arretrato o non sapere mai cosa è accaduto a ciò che si sono lasciati alle spalle. In ogni caso continueranno a fare il loro dovere. Rifugio della Milizia Sotterranea: Primus non aveva previsto l'interferenza della Guardia Imperiale, comunque la fase uno del loro piano è andata bene: hanno gettato sfiducia e discordia sui superesseri della Terra. Presto altri li incolperanno dei mali del pianeta e la loro crociata avrà successo: sarà soprattutto un piacere farla pagare agli Shi'Ar per quello che è successo al loro mondo. Nemmeno Gladiatore sarà un problema, le energie che alimentano le armi della Milizia potrebbero abbattere anche Hulk. La missione principale però è schiacciare i campioni della Terra e conquistare questo pianeta. Tutti i componenti della Milizia acclamano il loro leader. Manhattan, Base della Guardia Imperiale: Gladiatore rivede per l'ennesima volta l'ultimo messaggio ricevuto da Lilandra, incompleto e con alcune scariche di frequenza. La Majestrix riferisce che il loro mondo è sotto attacco ma, anche se la Guardia Imperiale non è d'accordo, i suoi componenti devono rimanere sulla Terra, poichè la loro missione su questo pianeta è vitale e deve continuare. In quel momento arriva Lady Sibilla, che non può fare a meno di notare la preoccupazione e l'ansia di Gladiatore, sentimenti che appartengono a tutti loro. Però il loro dovere è qui e gli Shi'Ar vinceranno sicuramente la guerra contro la Phalanx. Gladiatore annuisce, sa che per Lilandra questa è una missione importante. Lei si sente in parte responsabile della devastazione causata da Onslaught, poichè è stata lei che, anche se inavvertitamente, ha liberato per la prima volta il lato oscuro di Charles Xavier (V. X-Men Classic 2), ma questa è solo una delle ragioni per cui vuole che questa palla di fango venga protetta. E Gladiatore onorerà la richiesta della sua regina, anche se con animo angosciato, anche se ogni fibra del suo essere gli dice di agire altrimenti. Lady Sibilla propone allora di mandare qualcun altro in aiuto degli Shi'Ar, magari gli X-Men. Gladiatore è d'accordo: gli X-Men hanno un enorme debito di riconoscenza nei loro confronti, andrà subito a contattarli ed otterrà la loro cooperazione con ogni mezzo necessario. Durante la sua assenza il comando della missione viene affidato a Lady Sibilla. Due giorni dopo: Non è successo nulla di rilevante durante l'assenza di Gladiatore ed i componenti della Guardia Imperiale ne hanno approfittato per riposarsi ed allenarsi. Flashfire se la prende con Commando perchè ha portato con sé un reliquiario dedicato alla Suprema Intelligenza e con uno spintone getta a terra il suo compagno: non capisce come possa adorare qualcosa che ha sterminato il 90% della sua razza, non è degno di stare in questo gruppo. Commando si dichiara d'accordo con quest'ultima affermazione: è un kree appartenente ad una nobile ed orgogliosa elite di guerrieri, non il lecchino di cani imperialisti, e chi o cosa adora riguarda solo lui e non deve essergli imposto da altri. Così si rialza e si scaglia contro Flashfire, che invece di reagire si mette a ridere: voleva vedere se Commando aveva spirito combattivo e voleva divertirsi. Il kree interrompe il suo attacco e si allontana, dicendo a Flashfire che ha un perverso senso dell'umorismo. In quel momento arriva Gladiatore, che riprende il suo compatriota: si comporta come una recluta quando in realtà è uno dei componenti più esperti, non è da lui stuzzicare il nuovo arrivato e le circostanze che caratterizzano la loro missione sono già troppo complicate senza che ci si mettano in mezzo anche le dispute interne. Subito dopo Lady Sibilla riferisce che c'è un messaggio da parte di Earthquake, il quale si trova sulla loro nave situata in fondo all'East River. Costui dice di aver intercettato un'importante trasmissione proveniente dal Greenwich Village, Washington Square Park: qui si è radunata la Milizia Sotterranea. Gladiatore si alza subito in volo per recarsi sul posto ed ordina ad Earthquake ed agli altri suoi compagni di seguirlo. Primus si sta rivolgendo nuovamente alla folla: per i superesseri gli umani sono come formiche, li diverte vedere le persone normali travolte dai loro piccoli problemi, preoccupate per cose che questi esseri perfetti non prendono mai in considerazione. E quando fa loro più comodo o quando sono annoiati costoro si immischiano nelle vicende degli umani, solo per peggiorare la situazione. Fanno finta di avere a cuore le faccende terrestri, ma alla prima occasione cercano di schiacciare tutto sotto i loro talloni maligni, come l'affaire Onslaught ha dimostrato. Per Primus gli umani devono riprendere il controllo delle loro esistenze, senza dipendere dai superesseri a cui questo mondo non appartiene e della cui protezione si può fare a meno per non vedere a rischio il proprio futuro. Gli umani devono riprendersi il pianeta prima che venga distrutto completamente, poichè già altri mondi sono stati annientati dai superesseri. Gladiatore, giunto in quel momento insieme alla Guardia Imperiale, ode quest'ultima accusa e bolla Primus come bugiardo: gli eroi della Terra non hanno fatto alcun male al loro mondo, nè a nessun altro pianeta del cosmo. Commando non ne è così sicuro: se le voci che ha udito sul coinvolgimento degli eroi terrestri nella devastazione di Hala sono vere, allora il bugiardo è Gladiatore, ma tiene questo pensiero per sé. Il leader della Guadia Imperiale continua: lui ed i suoi compagni sono qui solo per portare aiuto. Con la scomparsa dei Vendicatori e dei Fantastici Quattro la Terra ha perso i suoi più grandi campioni, veri eroi che hanno sacrificato le loro stesse vite per salvare il loro mondo. È per onorare questi difensori caduti che la Guardia Imperiale ha giurato di proteggere la popolazione della Terra, ma solo se ciò verrà richiesto. Primus replica prontamente: è un aiuto non richiesto nè desiderato, non c'è affatto bisogno di feccia aliena che dica agli umani cosa fare. Così ordina ai suoi miliziani di attaccare. Uno di loro colpisce Gladiatore con un pugno della sua armatura. L'eroe sente duramente il colpo e si stupisce: i loro avversari sono troppo potenti per essere dei semplici terrestri. Lo scontro tra la Milizia e la Guardia deflagra rapidamente, gettando i civili nel panico e costringendo i pochi poliziotti presenti a chiedere rinforzi. Con un attacco mentale Lady Sibilla allontana il miliziano che sta mettendo in seria difficoltà Gladiatore, mentre Earthquake coi suoi tremori artificiali rallenta gli assalti degli altri, ma un miliziano lo sorprende da dietro e con un tremendo pugno alla schiena lo mette fuori gioco. Gladiatore avverte qualcosa che lo sta come prosciugando del suo potere e prova faticosamente a rialzarsi, ma Primus con due raggi energetici emessi dai guanti della sua armatura lo centra in pieno volto e lo mette ko. La Guardia Imperiale rimane sconvolta per il modo in cui il loro potente leader è stato facilmente battuto e si disunisce, cosa che rende i suoi attacchi meno incisivi: uno ad uno dunque cadono inesorabilmente sotto i colpi dei miliziani. Alla fine solo Mentore rimane in piedi, ma capisce che continuare a combattere è inutile e si arrende. Primus mostra alla gente l'incosciente Gladiatore ed esulta: la Milizia Sotterranea ha trionfato e di fronte al suo potere superiore è caduta persino la Guardia Imperiale. Oggi inizia la guerra contro i superesseri, una guerra che loro vinceranno in nome dell'umanità e della Terra.

Fabio Volino


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