Storia (Originale) > 01

Editore Serie Albo Data
MARVEL COMICS Imperial Guard (1997) #002 1997/02
  • Primus [4]
  • Commando
  • Earthquake
  • Electron
  • Flashfire
  • Gladiator [2]
  • Oracle
  • Mentor [2]
  • Nightside
  • Nera

Imperial Guard (1997) #002 - Storia 01

Genere: Super-Heroes
IMPERIAL GUARD

Up From The Depths


Pagine: 22

Inks
Ray Snyder
Colors
Lettering




Sinossi:

Appesa a testa in giù, Nightside si risveglia disorientata ed avvolta da un'oscurità che le ricorda molto le ombre che è solita proiettare. Lentamente la sua vista si adatta e, attraverso una nebbia di dolore e panico, nota gli altri suoi compagni di squadra, anch'essi ammanettati e portati nelle fogne dopo una tremenda sconfitta per mano della Milizia Sotterranea. Vicino a lei la recluta kree Commando, in stato di incoscienza, mormora parole di strana calma e sicurezza: improvvisamente una voce dentro la sua testa lo risveglia, una voce che gli ricorda l'eredità di potere che lo attende. Nel guardare un debilitato Gladiatore, Commando avverte una strana energia scorrere dentro di lui, qualcosa che incrementa la sua forza. Ben presto i suoi muscoli sono pieni di potere, che utilizza per distruggere le manette che lo tenevano prigioniero: Commando non ha idea della provenienza di questa sua rinnovata forza, ma a ben vedere non gli importa, sa solo che è sua e lo fa sentire alla grande. Il kree libera poi i suoi compagni e li trascina via dal campo di radiazioni che sta inibendo le loro capacità e rischia di ucciderli: con Gladiatore ancora molto debole, tanto da dover essere sorretto, è Commando stesso a guidare la Guardia Imperiale alla vendetta contro i loro nemici. Ben presto gli eroi incappano in due componenti della Milizia Sotterranea, che Commando stende senza troppi problemi con un calcio volante. Un altro miliziano va all'attacco, ma i suoi proiettili vengono deviati dagli elettroni di Electron, che lo allontana poi con un campo magnetico. Anche gli altri guardiani entrano nella contesa e la battaglia impazza: coi loro poteri gli eroi hanno facilmente la meglio sugli impreparati miliziani, che in un ultimo disperato tentativo assaltano in massa Commando. Ma Gladiatore, che ha ormai recuperato le forze, li mette fuori gioco con dei raggi ottici. I guardiani si stringono attorno al loro leader, ancora confuso per il gran dispiegamento di mezzi a disposizione della Milizia: non può fare a meno di chiedersi dove abbiano trovato armi così efficaci e letali. Lady Sibilla propone di lasciare i nemici caduti come avvertimento e rintracciare Primus in seguito: nessuno obietta e la Guardia Imperiale si allontana dal covo. Contemporaneamente una giornalista si collega da Washington Square per riferire della tremenda battaglia avvenuta ieri pomeriggio tra la Milizia Sotterranea e la misteriosa Guardia Imperiale. Mentre vanno in onda le riprese dello scontro, la giornalista introduce il suo ospite, esperto in questioni superumane: Rick Jones, ex spalla di numerosi eroi, alcuni dei quali morti in seguito all'attacco di Onslaught. Il ragazzo, anche se all'inizio rimasto sconvolto dalla cosa, ora cerca di avere un atteggiamento positivo ed è sicuro che in qualche modo Capitan America e gli altri siano ancora vivi. In ogni caso adesso è arrivato qualcuno a prendere il loro posto: anche se della Guardia Imperiale il pubblico conosce solo Gladiatore, che qualche anno fa affrontò i Fantastici Quattro, sono tutti eroi fidati. Il punto di vista di Primus è condivisibile, gli umani devono avere il controllo delle loro vite, ma i supereroi non hanno mai cercato di impedire ciò. Le motivazioni della Milizia Sotterranea sono giuste, non altrettanto i loro metodi da reazionari. Mentre Rick sta ancora parlando, la giornalista lo interrompe bruscamente e ridà la linea allo studio centrale. La donna poi si scusa col giovane e lo ringrazia per aver espresso il suo punto di vista, mentre nel contempo esorta i suoi uomini a caricare sul furgone il materiale per le riprese, visto che li attende un altro servizio. La giornalista è sorpresa dal fatto che Rick Jones, in un momento di grande emozione generale per la scomparsa degli eroi più potenti, non abbia scritto un nuovo libro o concesso i diritti per un film, un'operazione simile avrebbe di certo un successo enorme. Il giovane risponde che gli sembrerebbe di speculare su una tragedia, inoltre una cosa del genere servirebbe solo a ricordargli che in tutti questi anni ha sempre avuto il ruolo della spalla quando invece per una volta gli piacerebbe interpretare la parte del protagonista. Nel frattempo Primus riceve la notizia della fuga della Guardia Imperiale, ma non se ne preoccupa: i ranghi della Milizia Sotterranea stanno crescendo e presto schiacceranno quei mostri alieni. Il loro piano procede senza intoppi, la loro vittoria è assicurata. Devono solo alimentare le passioni della gente, che alla fine si ribellerà ai cosiddetti supereroi e li caccerà. Perchè sono stati i superesseri della Terra che si sono resi responsabili del più vile dei crimini: come ultimi Kree sopravvissuti, è dovere dei componenti della Milizia vendicare l'annicchilimento della loro razza. Forse è stato il fato che ha guidato i Kree blu ad esiliare generazioni fa i loro antenati da Hala, altrimenti avrebbero condiviso il loro stesso amaro destino, quando la Negabomba è stata fatta detonare. Tuttavia gli anni di oppressione e schiavismo sul pianeta minerario Daccara non possono essere perdonati: i Kree rosa hanno sofferto pene indicibili solo per via del colore della pelle e, durante questo lungo esilio, un solo pensiero dava loro speranza. Ovvero il desiderio di tornare a casa, anche quando nelle generazioni successive ciò divenne un semplice concetto, un ideale che tuttavia ispirò tutti, il sogno di vedere un mondo che finora si era solo immaginato. Quindi, più per osmosi che per altro, si concepì un grande piano: i Kree rosa si sarebbero liberati dall'oppressione dei blu e sarebbero tornati a reclamare la loro terra promessa. Primus più di tutti gli altri fece suo questo intento e lo scorso anno si presentò un'occasione irripetibile: le forze dei blu infatti cominciarono a tornare ad Hala, in modo frettoloso e disordinato, era evidente che era accaduta una grande tragedia. E fu presto ovvio che avrebbero abbandonato i Kree rosa su Daccara. Costoro si ribellarono e, conquistando con la forza e l'omicidio dei blu le astronavi rimanenti, abbandonarono quel mondo infernale. Finalmente il viaggio verso Hala potè essere compiuto, ma lì li accolse una scoperta sconcertante: il pianeta natale dei Kree era infatti divenuto per via della Negabomba un inferno di desolazione. I loro sogni infranti, le loro speranze di gloria distrutte, i Kree rosa cercarono qualcuno da incolpare per questa tremenda nuova realtà. Non dovettero attendere molto prima che delle navi Shi'Ar iniziassero a sciamare sui resti del loro mondo per depredare quel poco che era rimasto, ma fu allora che appresero che non erano stati gli Shi'Ar ad annientare i Kree, bensì i superumani della Terra. Nacque allora una nuova speranza e da essa un nuovo piano: i Kree rosa si sarebbero recati sul pianeta blu per farla pagare agli assassini della loro razza ed un giorno sarebbero tornati su Hala, con i cadaveri degli eroi come segno del loro trionfo, per reclamare infine il loro giusto posto ai gradi più alti della civiltà kree. Ed avendo ottenuto quella vendetta che i blu non sono mai riusciti ad ottenere, i rosa sottrarranno loro lo scettro della gloria e riporteranno Hala all'antica potenza e splendore. Ma prima di ciò la Terra e gli Shi'Ar devono cadere. Base della Guardia Imperiale: Mentore e Gladiatore stanno discutendo di quanto accaduto loro quando Flashfire informa loro e gli altri suoi compagni che c'è un nuovo messaggio da parte di Lilandra. La Majestrix dice loro che la guerra contro la Phalanx continua e sta costando molto agli Shi'Ar, ma per quanto la situazione sia grave la Guardia Imperiale deve restare sulla Terra, poichè su questo pianeta potrebbe presto sorgere una minaccia peggiore della Phalanx, una minaccia che porterebbe distruzione sia ai terrestri che agli Shi'Ar. Lilandra esorta dunque i suoi guerrieri a seguire il loro senso del dovere, poi il suo messaggio si interrompe. Gladiatore è confuso per via di quest'ultima profezia e si chiede se possa essere la Milizia Sotterranea la minaccia cui ha alluso la Majestrix. Improvvisamente Commando alza lo sguardo in alto ed è come se i suoi occhi si illuminassero di comprensione: non ha idea su come tutto ad un tratto sappia ciò, ma è certo che Primus ed i suoi seguaci non sono terrestri bensì Kree dalla pelle rosa, i quali hanno sempre coltivato una storica acrimonia nei confronti dei blu. Gladiatore chiede a Lady Sibilla se sia in grado di rintracciare le loro originali ed uniche onde cerebrali, diverse da quelle dei terrestri. Lei risponde che ci proverà. Mentre la donna è impegnata in questo compito ed i suoi compagni si preparano alla prossima battaglia, Commando si apparta e si chiede cosa gli stia accadendo: il suo corpo è più forte ed agile che mai ed ora anche la sua mente sta cambiando. Ha a che vedere con la sua presenza sulla Terra o con qualcosa capitatagli nello spazio? Oppure sta semplicemente impazzendo? O forse è il volere degli dei? Le riflessioni del kree vengono interrotte da Flashfire e Gladiatore, i quali richiamano la Guardia Imperiale alla battaglia: il loro nemico li attende. Intanto Primus espone la sua consueta filippica alle nuove reclute della Milizia, le quali altro non sono che feccia dell'umanità ansiosi di imbracciare un'arma. Ad un tratto la Guardia Imperiale lo attacca, soprattutto Commando se la prende col suo menzognero compatriota. Gli altri miliziani poco possono fare visto che Gladiatore fonde le loro armi coi suoi raggi calorici, mentre gli altri eroi contengono la loro furia. Improvvisamente due criminali salgono su un camion e lo dirigono contro Gladiatore, il quale rimane perfettamente immobile: il mezzo impatta contro di lui e rimane distrutto. Nel frattempo, approfittando della confusione, Primus e parte dei suoi soldati salgono a bordo di alcune auto e sfrecciano via: i piani sono cambiati, non c'è più bisogno di conquistare la Terra, essa va distrutta come è successo ad Hala. Nella stessa, esplosiva maniera. Contemporaneamente, da qualche parte, Rick Jones lentamente si risveglia, mentre una voce dal nulla lo richiama, e scopre con suo orrore di essere stato catapultato nella follia che ha nome Zona Negativa. La voce lo invita a rilassarsi: in realtà questo è un sogno, ma chi sta parlando è reale e vuole discutere col giovane di una cosa molto importante. Ha un'offerta da fargli: i miliziani sono dei criminali, ma su una cosa hanno ragione, l'umanità deve trovare i propri eroi tra le loro fila da questo momento in avanti. E gli umani sono pronti a compiere un balzo evolutivo verso la perfezione. A Rick può essere dato il potere per essere il primo, il leader di una nuova ondata di eroi terrestri, che è alla fine è ciò che più brama. Deve solo accettare questo potere e volerlo. Il giovane annuisce ed un'aura verde circonda il suo corpo, mentre il suo volto si riempie di gioia ed esultanza per questo suo nuovo destino. Base della Guardia Imperiale: Commando lancia un grido d'orrore: improvvisamente è consapevole che qualcosa di grande e temibile si è appena risvegliato. Gladiatore gli è accanto e si chiede se ciò sia in qualche modo correlato all'avvertimento di Lilandra. Queste intuizioni di M-Nell possono rivelarsi preziose, sperando che la sua sanità mentale riesca a gestire questo suo nuovo dono. Commando cerca dentro di sé la voce rassicurante che ha udito prima, ma ora c'è solo silenzio. E prega.

Fabio Volino


Guest-Starring

Nel cast

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