Storia (Originale) > 01

Editore Serie Albo Data
MARVEL COMICS Kitty Pryde Agent Of SHIELD (1997) #003 1998/01
  • Contessa De Fontaine
  • Dum Dum Dugan [R]
  • Rigby Fallon
  • Ogun
  • Wolverine
  • Kitty Pryde
  • Lockheed

Kitty Pryde Agent Of SHIELD (1997) #003 - Storia 01

Genere: Super-Heroes
Kitty Pryde

Pryde Goeth Before The Fall


Pagine: 22

Script
Larry Hama
Pencils
Jesus Redondo
Colors
Lettering




Sinossi:

Rigby Fallon ha portato Kitty nell'hangar dell'elivelivolo, per poterle parlare in privato. Le dice che tra di loro c'è un'intesa, una magica elettricità, inarrestabile come le maree, a cui è inutile resistere. La ragazza prova a ritrarsi, ma Rigby la afferra per le spalle e la attrae a sé: ad un tratto però, tramite un ascensore, sull'hangar giungono altri agenti SHIELD, che si complimentano ed applaudono il loro collega per la conquista appena fatta. L'interludio romantico si è bruscamente interrotto. Shadowcat a questo punto prova nuovamente a ritrarsi, ma ancora Rigby la tiene ben stretta a sé, poi il volto di Ogun si sostituisce al suo. Kitty diviene intangibile e sfugge alla sua presa, mentre gli agenti SHIELD puntano le loro pistole contro il ninja fantasma. Ma la ragazza li esorta a non sparare: non farebbero altro che ferire o uccidere il corpo di Rigby. Gli agenti tuttavia non abbassano le loro armi ed allora Ogun torna a controllare i computer di volo dell'elivelivolo, facendo vibrare e scuotere violentemente il mezzo e facendo perdere l'equilibrio agli agenti. Wolverine irrompe in quel momento sulla scena e coi suoi artigli ferisce Ogun/Rigby all'altezza del petto. Subito Shadowcat si frappone tra il maestro ed il suo ex allievo, intimando a quest'ultimo di stare lontano. Poi la ragazza si rivolge a Ogun: dal momento che vuole renderla sua schiava, lo sfida ad un duello sul piano astrale. Se vince lei, il ninja lascerà libero Rigby; se vince lui, Shadowcat eseguirà ogni suo volere. Ogun accetta la sfida, mentre Wolverine prova invano a dissuadere Kitty Pryde. Nel frattempo l'elivelivolo comincia ad andare contro alcuni edifici della città, facendo crollare parti di muro e rischiando di seppellire dei passanti sotto le macerie. Shadowcat e Ogun si pongono uno di fronte all'altra ed eseguono un leggero inchino, poi il ninja abbandona il corpo di Rigby Fallon e trasporta sé stesso e la ragazza mutante sul piano astrale. Entrambi in questo luogo etereo impugnano una spada ed il loro duello ha inizio, con Kitty Pryde che appare subito in netta difficoltà. Contemporaneamente nella realtà Rigby riprende i sensi e, nel notare l'elivelivolo ancora fuori controllo, intuisce che Ogun deve aver mantenuto aperto un accesso ai controlli di volo, per tenere bloccato il timone. Ora però non sta controllando attivamente il mezzo, dal momento che sta usando gran parte delle sue energie per affrontare Kitty. Piano Astrale: Shadowcat recupera dal momento di difficoltà ed inizia ad incalzare Ogun con alcuni affondi: il ninja non può concentrarsi su questa battaglia e controllare l'elivelivolo allo stesso tempo. Ogun riconosce che questo è vero e, dopo aver steso la ragazza con un colpo della sua lama dalla parte piatta, entra in un portale. Kitty però si riprende prontamente e segue il ninja. Ponte dell'elivelivolo: Dum Dum Dugan prova invano a muovere il timone e Valentina Allegro ordina a Rigby di bypassare i computer per passare al controllo manuale. Il ragazzo però ribatte che ora la stanza in cui si trova il mainframe è blindata e Kitty non è presente per aiutarlo. Wolverine però non si perde d'animo ed afferra un missile: la scelta è tra perdere un sistema di computer avveniristici oppure l'elivelivolo e metà Manhattan. Una scelta chiara e netta. Piano Astrale: Ogun arriva nel motore di calcolo binario, dove le sue energie eteree divengono tangibili: in questo reame di cyber-pensiero si avvicina ad una apparente corporeità. E presto, quando Kitty Pryde sarà divenuta sua accolita, avrà i mezzi per poter camminare di nuovo sulla Terra in carne e ossa. In quel momento Shadowcat compare alle sue spalle, ma il ninja se ne avvede e para il colpo della sua spada. Elivelivolo: Rigby e Wolverine arrivano davanti alla porta in acciaio ultrarinforzato oltre la quale si trova il mainframe. All'interno del missile ci sono oltre venti chili di esplosivo ad alto potenziale: l'intera stanza dei computer rischia di essere vaporizzata dalla deflagrazione, ma questo è sicuramente meglio dell'alternativa. Piano Astrale: Shadowcat mostra una grande abilità nel maneggiare la spada, ma tutte le manovre che impiega le sono state insegnate da Ogun, che le evita o le para facilmente. Poi la ragazza ha un'idea, adesso sa come sconfiggere il ninja. Elivelivolo: Il mezzo si sta dirigendo inesorabilmente verso la Statua della Libertà. Wolverine ha riannodato i fusibili del missile per una detonazione a distanza, usando come filo quello di una lampada da tavolo. Il canadese e Rigby si allontanano dalla stanza, poi Wolverine attiva la deflagrazione: la porta blindata viene scardinata e l'eroe si fionda verso il bottone di spegnimento dei computer. Piano Astrale: Shadowcat getta via la sua spada, può battere Ogun anche senza. Il ninja quasi non crede ai suoi occhi: la ragazza era in difficoltà quando era armata, che speranze può avere ora che è indifesa? In risposta il corpo di Kitty Pryde inizia a risplendere di una luce intensissima: ogni lezione che lei ha appreso sin da quando era sotto il dominio di Ogun è qualcosa di cui il ninja non ha alcuna idea. Ma la lezione più importante di tutte è che il potere intrinseco della vita può sempre sconfiggere la morte, dal momento che essa non è nulla più che assenza di vita. Ed estendendo la sua luminosità, Kitty fa perdere l'equilibrio ad Ogun. Elivelivolo: Wolverine preme il bottone di spegnimento, ma non accade nulla. Ogun ha bypassato questo controllo ed ora non c'è modo di spegnere i computer. Ma Logan è di diverso avviso. Piano Astrale: Ogun è rimasto paralizzato dall'attacco di Kitty Pryde, però ha ancora il controllo dell'elivelivolo e lo manderà a schiantarsi contro la Statua della Libertà, a meno che la ragazza non finisca ciò che ha iniziato e lo spedisca nell'oblio. Elivelivolo: Coi suoi artigli, Wolverine fa a pezzi tutti i computer e la manovra ha successo: Dugan torna ad avere il controllo del timone. Ora bisogna solo vedere se riuscirà a fermare in tempo il mezzo, prima che vada a schiantarsi contro la Statua della Libertà. Piano Astrale: Ogun quasi implora Kitty di finirlo, si è guadagnata questo diritto, ma la ragazza si rifiuta: non infliggerà la morte, e non si ridurrà all'infimo livello del ninja. Ogun si chiede cosa sia diventato, cosa di sé lo abbia abbandonato. Shadowcat risponde che è stato un grande guerriero, prima che si allontanasse dal sentiero della giustizia. Ma può tornare a percorrerlo, tutto quello che deve fare è provare. E con queste parole la ragazza abbandona il piano astrale e torna alla realtà, il suo corpo sostenuto dalle braccia di Rigby Fallon. Wolverine le dice che se l'è presa comoda. Il volto della Statua della Libertà è lì a pochi centimetri: ancora un po' e potevano prendere direttamente le scale della Statua per recarsi ai traghetti.

Fabio Volino


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