Storia (Originale) > 01

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Quasar (1989) #049 Storia 01

Genere: Super-Heroes

Quasar

Women On The Verge


Pagine: 22

Pencils
Grant Miehm
Colors
Lettering




Sinossi:

Manhattan: Quasar ha appena terminato di riferire ad Epoch le sue peripezie per impossessarsi nuovamente delle bande quantiche, mentre a quanto sembra il potere dello Starbrand è stato completamente bruciato. Wendell chiede poi alla figlia di Eon come procedano i suoi studi: lei risponde che è a buon punto ed ora si dirigerà in altre galassie per apprendere nuove nozioni. Prima, però, Quasar ha bisogno di un favore da lei: deve usare la sua coscienza cosmica per individuare la posizione attuale di Kayla, è scomparsa da molto tempo e potrebbe essere dovunque. Epoch accetta, ma dice che ci vorrà un po’di tempo, poi svanisce. Wendell si adagia su un divano: curioso, con Kayla svanita nel nulla e Kismet e Makkari a zonzo nella galassia non ha più nessuno con cui confidarsi. Poi, però, capisce di aver torto: c'è sua madre, anche se non la vede da mesi i suoi consigli sapranno dargli sicuramente conforto. Dunque si alza in volo diretto verso il Wisconsin. Staten Island: Con Holly accanto a sé, Kayla bussa alla porta di casa sua: le apre suo padre, ubriaco, ma lei con calma afferma che è venuta qui per prendere alcune sue cose. Suo padre, però, le sbraita contro per il fatto che in queste settimane non si è fatta sentire ed ora riappare come se nulla fosse accaduto. Kayla, irata, afferra suo padre alla gola e lo lancia contro un tavolino, che viene distrutto: l’uomo, allora, dopo essersi ripreso intima a sua figlia di stare lontano, per lui è ormai divenuta un mostro. Sconvolta, Kayla esce precipitosamente da casa sua in lacrime, avrebbe potuto uccidere suo padre per via di quello scatto di rabbia. Deve trovare al più presto un modo per liberarsi di questo potere prima che qualcuno si faccia seriamente male. Holly è sempre accanto a lei. Oshkosh: Arrivato nella sua città natale, Quasar si dirige verso la casa di sua madre: ma lei non c'è, probabilmente è uscita. Si siede allora davanti alla televisione, in sua attesa: ma passano due ore e, essendo ormai notte fonda, inizia a preoccuparsi. Chiama allora i vicini ed uno di loro gli rivela dove si trovi ora sua madre: sconvolto, Wendell si alza in volo e si dirige verso l’ospedale della città, chiedendo insistentemente di lei. Uno dei dottori lo porta nella sala post-operatoria dove ora la donna sta riposando: ha infatti dovuto subire questa mattina presto una mastectomia per via di un cancro al seno, con un po’di fortuna comunque non dovrebbero esservi gravi conseguenze. Ma non si può esserne certi. Wendell chiede di essere lasciato solo con sua madre ed il dottore lo accontenta: poi l’eroe si avvicina al letto, stringendo la mano della sua genitrice. Possiede straordinari poteri, ma non sono serviti a salvare suo padre: non fallirà stavolta, però, troverà una cura. In un altro luogo: Appena tornata sulla Terra, Kismet avverte subito la fonte di energia da lei individuata su Scadam, responsabile della distruzione della Flotta Nera. Ma com'è possibile? Si dirige verso di essa, scoprendo che è all’interno di un appartamento, in cui penetra. Lì vi sono Holly e Kayla, la quale ha già conosciuto Kismet ed è consapevole che la sua presenza non presagisce nulla di buono. Kismet rivela di essere stata anche lei su Scadam e di aver avvertito il potere di Kayla, dunque le piacerebbe comprenderne la natura. Ma la donna, stanca di essere perseguitata per via del tatuaggio stellare, attiva le sue energie e colpisce Kismet al volto, spedendola fuori dall’edificio. Holly la incita a non desistere, deve continuare ad attaccare quell’essere poichè potrebbe far loro del male. Kayla si fida della sua amica ed esce anche lei dall’edificio. Per svariati minuti vola attorno alla zona, ma nessuna traccia di Kismet. Finché non viene sorpresa alle spalle ed afferrata proprio da Lei, che la invita di nuovo a parlarle del suo potere: ma Kayla rifiuta e si libera della sua presa, non ha nessun diritto di porle delle domande. Sistema Beta Scorpi: Quasar si materializza sul quarto pianeta di questo sistema, dove Epoch sta tenendo una conferenza su alcuni paradossi scientifici di fronte ad alcuni suoi compagni studenti. Quando vede il suo protetto, però, l’essere interrompe il suo discorso e chiede a Wendell di cosa abbia bisogno. Il Protettore dell’Universo risponde che ha urgente bisogno di sapere se esista una cura per il cancro. Terra: Kayla continua a colpire ripetutamente Kismet che, nonostante tenti invano di reagire, non riesce mai a centrare l’amica di Quasar. E inizia a temere che, se mai Kayla dovesse usare il suo pieno potere... Sistema Beta Scorpi: Un compagno di Epoch si avvicina a Quasar: afferma di aver studiato per numerosi anni le varie patologie della galassia, cancro compreso. E per esso finora non è stata trovata alcuna cura: le cellule cancerogene, infatti, si sono dimostrare in grado di adattarsi ad ogni trattamento. Irato, Quasar abbandona il pianeta, mandando al diavolo gli studenti. Si reca dunque al cospetto della Preservatrice, chiedendole di curare sua madre. L’Antica, però, è costretta a rifiutare in quanto la madre dell’eroe non è un’entità cosmologicamente significante. Quasar allora se ne va, sempre più irato. Terra: Sempre più preda della furia, Kayla aumenta il suo potere per liberarsi definitivamente della sua avversaria. Kismet intuisce cosa ha intenzione di fare e prova a fuggire, ma è tutto inutile: Kayla la centra in pieno con la sua più potente raffica, ferendola a morte. Kismet precipita dunque verso il sottostante fiume Hudson, le sue cellule che si disgregano, lei che ritorna al suo stato originario di bozzolo. Poi affonda nelle profondità del corso d’acqua. Dimensione delle Manifestazioni: Quasar intima alla Morte di lasciar stare sua madre, ma capisce ben presto la follia della sua richiesta: non si può trattare con una simile entità, sua madre non è immortale. Dunque ritorna presso il capezzale della sua genitrice, stringendole la mano. In quel momento la donna si risveglia, incoraggiandolo a riprendersi d’animo: lei ha una forte volontà e ritornerà ben presto in piena salute. New York: Nonostante abbia perlustrato in lungo e in largo, Kayla non ha trovato alcuna traccia di Kismet. Solo allora comprende realmente il danno che ha causato. Intanto, sul fondo dell’Hudson, giace immobile il bozzolo contenente l’essere creato tempo fa dall’Enclave. Kayla torna allora da Holly, riferendole quanto accaduto: credeva di poter controllare il suo potere, ma evidentemente si sbagliava, deve liberarsene al più presto prima che uccida altra gente. Holly perciò le propone nuovamente di passarlo a lei: Kayla ancora sconvolta non ha nulla in contrario e, poggiando il suo palmo su quello di Holly, trasferisce in lei il potere dello Starbrand. E solo allora la sua amica cala la maschera: davanti a Kayla ora vi è una donna dalla pigmentazione bianca, addobbata in un abito nero e celeste. Dopo tutti questi mesi passati a fingere di essere umana ed a coltivare l’amicizia di Kayla, non ha più bisogno di continuare nel suo inganno ora che ha avuto ciò che voleva. Lei è Ereshkigal, esploratrice di dimensioni, cercatrice di verità e presto, grazie allo Starbrand, padrona del Multiverso.

Fabio Volino


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