ASIA ORIENTALE

In questa zona del mondo si devono distinguere due paesi (Corea del Nord e Cina) che hanno sempre avuto, a causa di problemi di natura politica e ideologica, una ostilità e diffidenza marcate nei confronti della cultura occidentale, con la conseguente scarsissima penetrazione dei fumetti occidentali. Per contro gli altri paesi invece hanno sempre mantenuto degli ottimi rapporti culturali e commerciali con l’occidente e gli Stati Uniti in particolare. Questo ha permesso una certa diffusione dei fumetti americani in queste zone.

CINA

La Cina è una nazione molto particolare: si tratta di un paese vastissimo, in cui vive una popolazione estremamente numerosa. Anche le lingue parlate nelle varie zone sono in pratica centinaia. Questi fattori rendono l’editoria cinese molto “regionalizzata”: ci sono molte case editrici che pubblicano edizioni solo in certe zone del paese e in certe lingue specifiche. È quindi difficile potere conoscere la produzione editoriale diffusa in tutto il paese. In passato la chiusura politica e ideologica alla cultura occidentale ha tagliato fuori la Cina dal mondo delle nuvole parlanti, e solo in anni più recenti si è iniziato un processo di lenta e graduale apertura alle influenze della cultura pop occidentale.

Nei primi anni ’80 ci sono state alcune pubblicazioni pirata (senza licenza ufficiale) di cui conosco almeno quelle dedicate ai Fantastici Quattro e a Spider-Man (in cinese 蜘蛛人) che però all’interno non contengono fumetti veri e propri, ma racconti illustrati dei nostri personaggi (con disegni in bianco e nero prodotti da disegnatori locali). Non è escluso che ci possano essere stati altri albi pirata pubblicati da qualche casa editrice minore in basse tirature.

La casa editrice Hubei Arts Editions (湖北美术出版社) nel 1985 ha prodotto una serie di albetti in piccolo formato (quasi striscia), di cui conosco almeno 3 numeri, in cui sono stampate le strisce sindacate dell’Uomo Ragno prodotte da Stan Lee e John Romita. Le strisce sono riprodotte in originale, con le traduzioni in cinese riportate sotto le tavole. Questa casa editrice recentemente ha anche prodotto alcuni albi illustrati, senza fumetti però, dedicati all’Uomo Ragno. Nel 1990 si conosce la pubblicazione di un albetto in formato orizzontale intitolato Shen Qi De Zhi Zhu Ren (Il Miracoloso Spider-Man) da parte della casa editrice Si Chuan Mei Shu Chu Ban Se, di cui non conosco però il contenuto.

Poi l’editrice Haerbing Editions (哈尔滨出版社) nel 1992 ha pubblicato almeno un volumetto con una storia illustrata dell’Uomo Ragno (ma ne dovrebbero essere stati prodotti 5 o 6) e un analogo albetto dedicato ai Fantastici Quattro (con disegni “made in China”). Ho trovato un altro albo pirata del 1991 pubblicato dalla Hunan Meishu Chubanshe (湖南美术出版社) che contiene delle storie prodotte in Cina dove appare anche l’Uomo Ragno.

Dagli anni 2000, a causa del successo dei prodotti cinematografici che sono usciti anche in Cina, ci sono state alcune sporadiche produzioni ufficiali di albi dedicati ai personaggi della Marvel. Una di queste è una miniserie di 6 numeri con i fumetti di Ultimate Spider-Man prodotta dalla casa editrice Yilin Chubanshe (译林出版社) nel 2002-2003, probabilmente in bassa tiratura (almeno per gli standard cinesi). Una casa editrice chiamata Anhui ha pubblicato recentemente del materiale riferito agli eroi Marvel: sicuramente ha pubblicato alcuni albi gioco e da colorare per l’infanzia dal 2013, ma potrebbe anche avere prodotto qualche albo a fumetti.

COREA DEL NORD

A causa delle motivazioni politiche e dell’ideologia antioccidentale, l’isolamento del paese non credo proprio che abbia mai permesso la presenza di edizioni Marvel.

COREA DEL SUD

Questa nazione è molto legata al mondo occidentale e agli Stati Uniti in particolare. Inoltre è uno stato moderno in cui la cultura e la produzione fumettistica (chiamata in questo paese manhwa) è molto sviluppata e diffusa tra tutta la popolazione, e inoltre è diffusamente conosciuta e compresa anche la lingua inglese. Da questo stato di cose ne deriva sicuramente una forte presenza delle icone Marvel nel tessuto della cultura pop giovanile di questo paese. Il fatto è testimoniato anche dalla pubblicazione di libri illustrati per l’infanzia con protagonisti i nostri eroi, oltre che dalla vendita nel paese delle edizioni americane originali.

Ma per quanto riguarda la vera e propria traduzione in edizione coreana dei fumetti originali della Marvel Comics, a quanto mi è dato di sapere, non si è trattato mai di un fenomeno di ampie proporzioni. Sul finire degli anni ’80 c’è stata la pubblicazione delle storie dei G.I. Joe, ma non conosco la casa editrice, né la quantità degli albi prodotti. La casa editrice Daewon C. I. (대원씨아이) ha prodotto alcuni libri illustrati per l’infanzia, ma soprattutto numerosi volumi con storie a fumetti di saghe recenti (ad esempio dell’Uomo Ragno, Hulk, Iron Man, Avengers, eccetera) dal 2011 fino ad oggi. La casa editrice Sigongsa (시공사) ha pubblicato almeno 3 volumi con fumetti di Spider-Man a partire dal 2014, alcuni volumi con le serie Marvel recenti dedicate alla saga di Star Wars nel 2015, una serie di Amazing Spider-Man di almeno 8 numeri dal 2015, e una notevole serie di altri speciali con saghe della Marvel moderna (Civil War, Ant-Man, Age of Ultron, eccetera).

TAIWAN

Questo è uno stato/non stato dall’elevato sviluppo socio-economico che ha una cultura fumettistica molto sviluppata, come pure ampi legami da molto tempo con la cultura occidentale, coreana e giapponese. Vi si parla il cinese, e quindi può essere considerata la nazione in cui sono stati prodotti il maggior numero di fumetti Marvel scritti in questa lingua. È nota la pubblicazione verso la fine degli anni ’80 dei fumetti dell’Uomo Ragno e degli X-Men (ma non so né la casa editrice, né il numero degli albi prodotti).

Fin dai primi anni 2000 la Marvel stessa ha prodotto delle edizioni dei suoi fumetti tradotte in cinese di Taiwan (ad esempio la serie Marvel Team Up di almeno 7 numeri nel 2006, Marvel Mangaverse almeno 2 numeri nel 2002). Questa succursale taiwanese della Marvel americana sta tuttora producendo albi.
C’è anche la casa editrice Brilliant International Group (鳴嵐國際) che a partire dal 2012 sta producendo diversi albi per bambini riguardanti vari personaggi Marvel.

HONG KONG

Hong Kong è una specie di “città-stato”: pur facendo parte politicamente della Cina, ne è radicalmente distinta a livello socio-economico e legislativo, finendo così per diventare un prototipo del sistema sociale capitalistico occidentale, mondo con il quale intrattiene strettissimi rapporti anche culturali. La cultura fumettistica è molto sviluppata, da molti decenni, anche se principalmente legata alle produzioni coreane e nipponiche. Non mi risultano edizioni locali dei fumetti Marvel, che invece sono sicuramente disponibili importati nelle edizioni originali americane.

GIAPPONE

Il Giappone è la nazione al mondo dove il medium fumettistico ha avuto il maggiore sviluppo, diventando una forma di arte e di intrattenimento enormemente diffusa per tutta la popolazione. La produzione locale di albi a fumetti è sterminata e copre tutte le tipologie narrative. Forse proprio a causa della elevatissima produzione interna, oltre che per differenze stilistiche e quindi di appeal per il lettore nipponico, l’importazione dei fumetti esteri in questo paese (che pure è estremamente collegato politicamente ed economicamente con il mondo occidentale) non è stata però mai molto rilevante sul piano quantitativo.

A parte una piccola manciata di riviste che hanno pubblicato articoli e tavole di Spider-Man e altri personaggi Marvel già dal 1970 (il cui principale esempio è rappresentato dalla rivista Popcorn della Kobunsha che almeno nei suoi primi 6 numeri del 1980 si è occupata dei personaggi Marvel; ma è importante citare anche i numeri 3 e 4 della rivista Woo pubblicati nel 1972-73 dalla Crane Comics; o il n. 32 della rivista Weekly pubblicato nel 1976 dalla Shueisha), c’è solo una edizione dei fumetti Marvel in Giappone che ha avuto un vero e proprio significato editoriale nel passato. L’editrice Kobunsha (光文社 Kōbunsha), che è una etichetta della Kodansha, nel 1978-79 ha prodotto alcune edizioni tascabili con la traduzione degli albi Marvel dei personaggi più famosi: 4 numeri per i Fantastici Quattro, 4 numeri per Capitan America, 8 numeri per l’Uomo Ragno, 3 numeri per Hulk, 2 numeri per Thor, 2 numeri per Silver Surfer e 1 numero per Ms Marvel.La Kodansha poi, nel 1970-71 produsse anche una serie a fumetti dedicata a Spider-Man (il cosiddetto Uomo Ragno Manga) su 5 numeri di Monthly Shonen Magazine (serie ristampata anche a volumi nel 1974, 1976, 1996 e 2006), e una serie analoga dedicata a Hulk di 23 storie. Ancora la Kodansha nel 2004-05 ha prodotto alcune storie di Spider-Man adattandolo in fumetti in stile manga sulla rivista Comic Bom Bom. Questa edizione viene anche chiamata Spider-Man J.

Un'altra importante edizione giapponese dei fumetti Marvel la si deve all’editrice Shogakukan che nel 1994-1996 ha pubblicato la serie X-Men (di almeno 15 numeri), la serie X-Men Encore (almeno il n. 1 nel 1998), un numero almeno dedicato a The Amazing Spider-Man con le storie di McFarlane, uno speciale intitolato Wolverine con la miniserie di Claremont e Miller, e la serie Marvel Super Comics Conan the Barbarian (almeno 2 numeri nel 1994). Nel 1998-99 l'editrice Bamboo Comics produsse 13 numeri di una serie con la versione manga degli X-Men. Utile citare anche la produzione di albi da parte della Shogakukan nel 1979-80 con storie create in Giappone con un personaggio che rappresenta la trasposizione manga di Moon Knight.
Si arriva poi a delle edizioni più recenti dei fumetti Marvel: nel 2003 l’editrice Shinchosha ha prodotto una serie di Ultimate Spider-Man (almeno fino al n. 4) e anche materiale degli X-Men.