OCEANIA

Grazie alla grande influenza culturale del mondo inglese (tutti i paesi di questa zona sono ex colonie dell’impero britannico) con la conseguente comunanza linguistica, questi paesi hanno spesso goduto di una ampia diffusione dei fumetti Marvel, nelle edizioni in lingua inglese. Favorente è stato anche il livello elevato di sviluppo socio-economico dei principali di questi stati e il mantenimento di stretti contatti politico-commerciali con gli Stati Uniti. L’Australia riveste senz’altro un ruolo egemonico in questo scacchiere, anche per quanto riguarda la produzione editoriale.

AUSTRALIA

A causa degli stretti legami politici ed economici di questo paese con il mondo anglofono (Inghilterra e Stati Uniti) in questo paese i fumetti Marvel sono stati sempre molto presenti e diffusi. Anche sviluppati sono la cultura fumettistica in generale e il fandom, che intrattiene strettissimi rapporti con il mondo degli appassionati americani. Molto comune è la distribuzione delle edizioni originali statunitensi, anche in apposite versioni con il prezzo di copertina australiano, specie in anni più recenti, ma anche le edizioni inglesi hanno avuto in passato un’ampia diffusione, almeno fino agli anni ’80. Ad esempio è certa la distribuzione dei fumetti prodotti in Inghilterra dalla Longacre Press che alla fine degli anni ’60 sulla sua rivista Eagle aveva pubblicato alcune storie della Marvel. Ma a parte questa presenza di fumetti “di importazione”, in Australia si è verificata anche una massiccia e duratura produzione di edizioni locali dei fumetti Marvel da parte di case editrici indigene, che spesso hanno goduto di una distribuzione in paesi limitrofi di lingua inglese (ad esempio la Nuova Zelanda).
Una caratteristica peculiare delle edizioni australiane di vecchia data (in parte condivisa con l’editoria inglese) è la mancanza di indicazioni sulle date di uscita che non venivano stampate sugli albi. Questo rende spesso difficoltosa la datazione di alcune produzioni, che quindi è spesso solo ipotetica.

Il primo albo a fumetti contenente storie Marvel uscito in Australia viene indicato in un fumetto Atlas di Venus pubblicato nel 1952 da parte della casa editrice Jubilee Publications (si tratta di una serie di 4 numeri). In effetti questa casa editrice è stata la prima che ha introdotto i fumetti della Atlas nel mercato fumettistico australiano con altre due serie di pochi numeri: All True Crime (4 numeri nel 1953) e Red Warrior (5 numeri nel 1953).

Ma la vera e propria invasione del mercato australiano da parte dei fumetti della Marvel/Atlas la si deve alla Horwitz Publications (le cui tirature raggiunsero anche le 250.000 copie ad albo per le serie di maggiore successo). Questa casa editrice negli anni ’50 e ’60 ha pubblicato una gran quantità di fumetti romantici, western e di guerra tra cui:

  • Apache Kid (8 numeri dal 1959 al 1960)
  • Arizona Kid (9 numeri dal 1954 al 1955)
  • Battle Action (78 numeri dal 1955 al 1965)
  • Battle (46 numeri dal 1954 al 1958)
  • Battle Comics (4 numeri dal 1953 al 1954)
  • Black Knight (2 numeri nel 1960)
  • Black Rider (26 numeri dal 1950)
  • Combat Casey (11 numeri dal 1957 al 1958)
  • Combat Kelly (16 numeri dal 1950)
  • Crime Casebook (17 numeri dal 1953 al 1954)
  • Crime Busters (5 numeri nel 1957)
  • The Fast Gun (16 numeri dal 1957 al 1959)
  • Giant Gunsmoke Western (6 numeri dal 1950)
  • Homer The Happy Ghost (28 numeri dal 1956 al 1958)
  • Kid Colt Outlaw(154 numeri dal 1950 al 1964)
  • Kid Colt Outlaw Giant (22 numeri dal 1960)
  • Kid Slade (10 numeri dal 1950)
  • Marines in Action (48 numeri dal 1953 al 1960)
  • Matt Slade Gunfighter (5 numeri dal 1957)
  • Meet Miss Bliss (3 numeri dal 1950)
  • Millie the Model (61 numeri dal 1950)
  • My Friend Irma (32 numeri dal 1950)
  • Navy Action (54 numeri dal 1954)
  • Navy Combat (2 numeri nel 1950)
  • The Outlaw Kid (17 numeri dal 1950)
  • Patsy Walker and Her Pals (17 numeri dal 1950)
  • Rawhide Kid (17 numeri dal 1950)
  • Real Love (23 numeri dal 1952 al 1954)
  • Ringo Kid (20 numeri dal 1956)
  • Spy Thrillers (2 numeri nel 1955)
  • Texas Kid (25 numeri dal 1950)
  • True Stories Told in Pictures (23 numeri dal 1958 al 1960)
  • Two-Gun Kid (47 numeri dal 1954)
  • Western Gunfighters (34 numeri dal 1957 al 1961)
  • Western Kid (6 numeri dal 1957 al 1958)
  • Wild Western (18 numeri dal 1950)
  • Wyatt Earp (34 numeri dal 1950).

La Horwitz ha anche pubblicato una manciata di numeri con materiale del Marvel Universe delle origini: 6 numeri di Strange Tales (con anche Spider-Man) nel 1963, 1 numero di Strange Tales nel 1965, 14 numeri di Sgt. Fury nel 1964-1965, 1 numero di Daredevil nel 1965, 1 numero di The Avengers nel 1965.

Una pubblicazione della Horwitz merita una menzione particolare: si tratta dello speciale SHOWDOWN AT SNAKE RIVER del 1950. In questo albo è pubblicata una lunga storia western che verosimilmente Jack Kirby aveva preparato per la Atlas, ma che poi non ha mai avuto una pubblicazione negli Stati Uniti. Questa storia fu venduta solo per il mercato estero e se ne conosce al mondo solo l'edizione australiana e alcune edizioni italiane.

La scoperta di questa storia “fantasma” della Atlas è stata frutto delle ricerche e delle indagini del forum di Blue-Area in quanto fino a pochi anni fa era sconosciuta anche ai più esperti fumettologi americani.
La Horwitz termina le sue pubblicazioni verso la metà degli anni ’60 e bisogna aspettare diversi anni prima che i fumetti Marvel riprendano ad essere stampati in Australia, ma questa volta è con i supereroi che lo fanno.

L’editrice Newton Comics pubblicò molte serie Marvel negli anni 1974-1976. Queste edizioni ebbero inizialmente una tiratura di 20-30.000 copie, per poi scendere rapidamente ad alcune migliaia di copie vendute, il che produsse la chiusura delle serie. Si trattò di: The Amazing Spider-Man (18 numeri dal 1974 al 1976), The Avengers (15 numeri dal 1974 al 76), Conan the Barbarian (12 numeri dal 1975 al 1976), Daredevil (3 numeri dal 1975 al 1976), Doctor Strange (11 numeri dal 1975 al 1976), Fantastic Four (15 numeri dal 1974 al 1976), The Incredible Hulk (15 numeri dal 1974 al 1976), The Mighty Thor (3 numeri nel 1976), Planet of the Apes (18 numeri dal 1975 al 1976), The Silver Surfer (7 numeri dal 1975 al 1976), Tales of Horror Dracula (14 numeri dal 1975 al 1976), Team Up (2 numeri nel 1976), X-Men (8 numeri nel 1976), più alcuni altri albi speciali.
In quegli stessi anni anche un’altra importante casa editrice di fumetti australiana produsse una piccola parte di albi con materiale della Marvel. Si tratta della K. G. Murray che ha pubblicato: The Deadly Hands of Kung Fu (con materiale Marvel solo nei primi 7 numeri nel 1975-1976), Climax Adventure Comics (21 numeri dal 1962 al 1976 con storie di Conan, Devil e Shang-Chi ma non in tutti i numeri), Savage Tales (19 numeri nel 1980 con Dott. Strange, Kull, Thor, Conan e Ka-Zar), Super Giant (21 numeri dal 1973 al 1976 con diversi personaggi a rotazione), X-Men (1 numero nel 1972); e anche fumetti romantici e western: Romantic Dreams Library (una decina di numeri nel 1973-74), Super Western Album (7 numeri dal 1975 al 1978), The Fastest Gun Western (17 numeri dal 1974 al 1976).

Dopo l’intensa, anche se breve, azione editoriale della Newton i diritti per la pubblicazione dei fumetti della Marvel in Australia passano alla Yaffa Publishing Group che, con la sua etichetta editoriale Page Publications, ha pubblicato diverse serie Marvel sul finire degli anni ’70 e poi fino al 1983:

  • 2001 A Space Odissey (3 numeri nel 1980)
  • The Amazing Spider-Man (24 numeri dal 1977 al 1981)
  • Avengers (8 numeri dal 1978 al 1981)
  • Captain America (7 numeri dal 1978)
  • Captain Marvel (8 numeri dal 1977 al 1978)
  • The Champions (2 numeri nel 1980)
  • Conan the Barbarian (11 numeri dal 1977 al 1981)
  • Daredevil (10 numeri dal 1977 al 1980)
  • The Defenders (6 numeri dal 1977)
  • Fantastic Four (20 numeri dal 1979 al 1980)
  • Ghost Rider (10 numeri dal 1977 al 1980)
  • The Human Torch (4 numeri dal 1977 al 1980)
  • Iron Fist (6 numeri nel 1978)
  • Iron Man (8 numeri dal 1978 al 1982)
  • Luke Cage (8 numeri dal 1980 al 1981)
  • Marvel Team-Up (7 numeri dal 1973 al 1975)
  • The Mighty Thor (7 numeri dal 1977 al 1979)
  • Peter Parker the Spectacular Spider-Man (9 numeri dal 1979 al 1982)
  • Ms. Marvel (4 numeri nel 1979)
  • The Outlaw Kid (5 numeri nel 1970)
  • Rawhide Kid (7 numeri dal 1970 al 1972)
  • The Savage Sword of Conan The Barbarian (4 numeri dal 1974 al 1979)
  • The Sub Mariner (5 numeri dal 1978 al 1980)
  • Tales of the Zombie (4 numeri nel 1979)
  • Two Gun Kid (7 numeri dal 1960)
  • The X-Men (6 numeri dal 1978 al 1980), e alcuni altri speciali o numeri singoli.

La Federal Publishing Company (meglio conosciuta come Federal Comics), nel 1983-86 ha proseguito la pubblicazione delle collane della Yaffa con serie come:

  • Alpha Flight (8 numeri dal 1984 al 1986)
  • The Amazing Spider-Man (11 numeri dal 1984 al 1985)
  • The Avengers (6 numeri dal 1984 al 1986)
  • Conan the Barbarian (11 numeri dal 1984 al 1986)
  • Crystar (3 numeri dal 1985 al 1986)
  • Daredevil (11 numeri dal 1983 al 1986)
  • The Defenders (9 numeri dal 1984 al 1986)
  • Fantastic Four (11 numeri dal 1983 al 1985)
  • Ghost Rider (6 numeri dal 1984 al 1985)
  • The Incredible Hulk (12 numeri dal 1984 al 1986)
  • The Invincible Iron Man (9 numeri dal 1985 al 1986)
  • Thor (11 numeri dal 1984 al 1985)
  • X-Men (8 numeri dal 1984 al 1986)

In aggiunta, gli speciali 2010 e Cloak & Dagger nel 1984, lo speciale Batman vs The Incredible Hulk Album nel 1983 e lo speciale Conan the Destroyer nel 1985.

Accanto a queste produzioni delle grandi case editrici australiane, si possono individuare in questo paese altre edizioni minoritarie dei fumetti Marvel. Tra queste si può citare l’editrice Page Publications (in realtà una etichetta della Yaffa) che nel 1979 ha pubblicato lo speciale King Conan.
L’editrice Cyclone Comics nel 1989-1990 pubblicò una serie di G.I.Joe (4 numeri), che sicuramente è stata distribuita anche in Nuova Zelanda e negli Stati Uniti. Nel 1996 l’editrice Kellogg ha prodotto 4 numeri della serie Spider-Man Adventures. La Hachette dal 2012 ha prodotto alcuni speciali dedicati ai personaggi Marvel principali all’interno di una collana antologica di volumi chiamata The Ultimate Marvel Graphic Novels Collection, di cui sono uscite finora molte decine di volumi. Dal 2013 la Hachette ha poi fatto partire una seconda collana di volumi monografici chiamata Marvel’s Mightiest Heroes di cui sono usciti finora una trentina di numeri.

NUOVA ZELANDA

Questo paese ha sempre avuto un legame strettissimo con il mondo anglofono (Inghilterra e Australia in primis), e la lingua inglese è quasi universalmente parlata anche grazie allo sviluppo socio-economico elevato. Per questi fattori le edizioni dei fumetti Marvel provenienti sia dall’Inghilterra che dalla Australia (ma anche le edizioni originali statunitensi) hanno da sempre avuto una ampia e costante distribuzione in Nuova Zelanda.

Già alla fine degli anni ’60 vi furono per certo distribuiti i fumetti prodotti in Inghilterra dalla Longacre Press che nella sua serie Eagle pubblicò alcuni fumetti Marvel in una manciata di numeri. Ma questo è solo un esempio della vastissima e ininterrotta presenza delle edizioni estere in inglese in questo paese.

Il primo editore che pubblicò dei fumetti Marvel/Atlas in Nuova Zelanda risale nientemeno che ai primi anni ’50. La casa editrice Times Printing Works (una piccola società a conduzione quasi familiare che ristampava alcune serie prodotte in Australia) pubblicò la serie Red Warrior (di 7 numeri, anche se gli ultimi due numeri si chiamano Red Warriors) nel 1952-1953.

La prima edizione riguardante il Marvel Universe moderno prodotta per questo paese si è verificata invece in anni recentissimi ed è dovuta alla iniziativa editoriale della Hachette che dal 2012 ha prodotto alcuni speciali dedicati ai personaggi Marvel principali all’interno di una collana antologica di volumi chiamata The Ultimate Marvel Graphic Novels Collection. Di questa collana al momento sono usciti una ottantina di volumi, ma sono previste almeno 120 uscite entro il 2016. Dal 2013 la Hachette ha affiancato a questa iniziativa una seconda collana di volumi monografici chiamata Marvel’s Mightiest Heroes di cui sono usciti finora una trentina di numeri.

ISOLE SALOMONE

L’inglese, lingua ufficiale, è parlato solo da una minoranza ristretta della popolazione, che è anche abbastanza arretrata dal punto di vista socio-economico. Ritengo molto improbabile una distribuzione delle edizioni in inglese provenienti dai paesi vicini, che comunque non mi sento di escludere in assoluto (anche perché queste isole sono state protettorato britannico fino al 1978).

PAPUA NUOVA GUINEA

Paese molto legato, sia culturalmente che linguisticamente, al Commonwealth. La lingua inglese è utilizzata, ma non molto diffusa tra la popolazione che non ha un elevato sviluppo socio-economico. Per cui ci potrebbe essere stata una distribuzione delle edizioni in inglese (ad esempio australiane), ma rimane una ipotesi senza alcun riscontro certo, anche in considerazione dello scarso sviluppo della produzione libraria in questo paese.

MICRONESIA

Ho accomunato in questo termine alcuni piccoli stati insulari dell’Oceania (Isole Marshall, Kiribati, Nauru, Palau e Stati Federati di Micronesia).
Sono una serie di territori che facevano parte dei vecchi imperi coloniali o degli Stati Uniti e che recentemente hanno acquisito l’indipendenza. Sono zone con poca popolazione e molto legate sia culturalmente che economicamente al mondo anglosassone. Vi si parla diffusamente l’inglese e quindi potrebbe esservi stata una distribuzione delle edizioni in inglese prodotte in Inghilterra, negli Stati Uniti e soprattutto in Australia, ma non ho riscontro certo a questa ipotesi.