Storia (Originale) > 01

Genere: Super-Heroes

Starring: X-MEN

| Story-Arc: The Dark Phoenix Saga

Titolo: The Fate Of The Phoenix


Pagine: 35

NOTE EDITORIALI: La saga della fenice aperta col n. 97 "Fratello mio, nemico mio" 1976, si conclude col n. 137 " Il fato della Fenice" 1980. Tutte le mirabolanti e meravigliose avventure create da portano a questo straordinario evento finale. Nata nello spazio, finisce nello spazio. In questo episodio doppio, c'è un'altra presenza, il Registratore, un essere meccanico/robotico, creato dalla razza aliena del pianeta Rigel, anche lui con il compito d’osservare e registrare gli avvenimenti di importanza rilevante nell'infinito del cosmo. Qui Claremontci presenta uno ad uno gli stati d'animo dei vari componenti degli X-Men, che tra dovere dubbi lealtà e insicurezze sono comunque pronti a sacrificarsi per salvare la loro amica Jean Grey. Dovranno battersi contro l'élite della Guardia Imperiale Shi'ar. Claremont supera se stesso creando una tragedia che anche Shakespeare gli avrebbe invidiato, ci mostra, chi e cosa sono Jean Grey e la Fenice, come la parte umana abbia capito che la Forza Fenice dia forza vitale a Jean, e Jean dia alla Fenice un fulcro con cui focalizzare il suo potere infinito, un circolo vizioso che solo la morte di Jean può spezzare. Quindi Jean aveva aiutato Xavier a creare quei blocchi psichici, nella speranza poter mettere fine lei stessa a questa cosa l'intervento degli Shi'ar ha complicato il tutto, ed a costretto Jean Grey ad agire diversamente. Purtroppo la lotta con la Guardia Imperiale sta risvegliando la Fenice, Jean quindi aiuta Xavier a svegliare gli X-Men (che erano stati sconfitti) e dargli battaglia, in modo da far consumare energie alla Fenice, rendendola impossibilitata ad impedire a Jean di compiere il suo sacrificio, il suo suicidio, così da salvare i suoi amici il suo amato Scott e l'universo dalla minaccia della Forza Fenice. Finale tragico, emozionante, coinvolgente come poche altre opere. Note: Claremont riesce a contestualizzare l'impero Shi'ar con i più famosi imperi galattici dell'universo marvel, gli skrull e i kree, dando all'impero Shi'ar una posizione di assoluta predominanza. Claremont ci presenta gli X-Men passati e presenti, così come erano nati i nuovi X-Men, con i membri originari e la seconda genesi, però manca qualcuno.La mia ipotesi + che nella nascita degli X-Men con seconda genesi, l'unico X-Men originale che mancava era la Bestia, che aveva lasciato gli X-Men per seguire la sua strada, personaggio che però Claremont recuperò nel corso degli anni, introducendolo nelle avventure dei nuovi X-Men, ma anche i nuovi X-Men non sono più gli stessi dei primi numeri, per motivi diversi mancano 3 elementi, non ci sono più Thunderbird Sunfire e Banshee, sono rimasti in 4: Wolverine, Colosso Nightcrawler e Tempesta, così come degli X-Men originali sono rimasti in 4, Ciclope, Marvel Girl, Bestia e Angelo, unico nesso in comune è ovviamente il Professor X ,quindi ecco spiegato perché manchi l'uomo ghiaccio, 4 del vecchio team e 4 del nuovo team. Passato presente e futuro in una unica soluzione.
Pencils
John Byrne
Colors
Lettering




SINOSSI: Gli X-Men sono stati portati sull'astronave imperiale di Lilandra perché Fenice deve essere giustiziata: Xavier, invocando una legge degli Shi'Ar, riesce ad ottenere una sfida risolutrice affinché il suo gruppo possa affrontare la Guardia Imperiale mettendo in palio la vita di Jean. Nella notte che precede la disfida gli eroi mutanti riflettono sul prossimo combattimento mortale: lo spirito di gruppo che li unisce li porta a decidere all'unanimità per la difesa ad oltranza della loro amica; Jean ottiene di poter rimettere la vecchia uniforme di Marvel Girl. All'alba i due gruppi s'incontrano nella zona blu della Luna; lo scontro è durissimo e presto gli X-Men si trovano in condizioni d'inferiorità dovute anche alla gravità diversa del satellite. Lo stress della battaglia sblocca gli interruttori psichici che Xavier aveva collocato nella mente di Jean che torna momentaneamente alla personalità di Fenice: la ragazza, essendosi resa conto che sta per soccombere all'entità malvagia, opta per il suicidio che avviene davanti agli occhi inorriditi di Scott. --- [Bruno Marcotulli]

NOTE NARRATIVE: 1) Storia extra long: 35 tavole 2) La Zona Blu della Luna è la famosa residenza dell'Osservatore: entità cosmica che ha il compito di vedere gli avvenimenti della nostra Terra con il vincolo di non poter intervenire; è un importante comprimario delle storie dei Fantastici Quattro 3) Da notare che la storia inizia e finisce con una dichiarazione dell'Osservatore; da segnalare il suo epitaffio finale: Gli umani sono unici per la loro capacità di sacrificarsi! La forza di trionfare su ostacoli insormontabili pur a costo della morte certa. Gli X-Men non potranno mai accettarlo ma oggi è il giorno della loro più grande vittoria! Jean poteva diventare una dea, ma ha preferito morire come un essere umano 4) Da notare che Claremont, per questa storia epocale, ha radunato anche i membri del gruppo originale (Angelo, Bestia, Xavier) che avevano lasciato il gruppo, ma perché non ha anche richiamato Iceman? 5) I due rappresentanti dei popoli Skrull e Kree, eternamente in guerra, vengono coinvolti involontariamente nella battaglia: l'epilogo della loro sfida privata si vedrà in Fantastic Four Annual 18 (Fantastici Quattro v2 #046) 6) Sottigliezza della sceneggiatura di Claremont: Jean torna al costume vecchio per dare un taglio alla fase della sua vita in cui è stata posseduta da Fenice, ma l'entità, appena riprende possesso della ragazza, modella le molecole e torna al suo costume che, man mano che la possessione procede, diventa nero e rosso: quello della Fenice Nera --- [Bruno Marcotulli]

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